{"id":1791,"date":"2024-11-22T13:53:00","date_gmt":"2024-11-22T10:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/?p=1791"},"modified":"2024-11-26T12:53:16","modified_gmt":"2024-11-26T09:53:16","slug":"giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/","title":{"rendered":"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un&#8217;arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato"},"content":{"rendered":"\n<p>Richard Wagner non era solo un compositore, ma anche un filosofo e un rivoluzionario con profonde riflessioni sull&#8217;arte, la religione e la cultura. Combinando musica e mitologia, le sue opere divennero un simbolo di risveglio artistico e intellettuale sia in Germania che in tutta Europa. La poliedrica influenza di Wagner \u00e8 stata fonte di ispirazione soprattutto per gli intellettuali della Rivoluzione conservatrice e per coloro che cercavano una sfida estetica e filosofica alla modernit\u00e0. Abbiamo parlato di Wagner con Giovanna Sessa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Pu\u00f2 presentarsi a noi?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"233\" height=\"350\" src=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cop.-Schure-3-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1792\" style=\"width:167px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cop.-Schure-3-1.jpg 233w, https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cop.-Schure-3-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Sono nato a Milano nel 1957, attualmente vivo a Frascati (RM). Ho insegnato filosofia nei Licei e ho collaborato, all\u2019Universit\u00e0 \u00abSapienza\u00bb di Roma, con il prof. Gian Franco Lami, indimenticato amico e maestro. Sono stato, inoltre, docente a contratto&nbsp; di \u201cStoria delle idee\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 di Cassino. Miei scritti sono comparsi su riviste, quotidiani, in volumi collettanei e Atti di Convegni di studio. Ho curato, tradotto e prefato decine di volumi. Tra le mie ultime pubblicazioni, <em>Oltre la Persuasione. Saggio su Carlo Michelstaedter <\/em>(Roma, 2008); <em>La meraviglia del nulla. Vita e filosofia di Andrea Emo<\/em> (Milano, 2014); <em>Julius Evola e l\u2019utopia della Tradizione<\/em>, (Sesto S. Giovanni (Mi), 2019); <em>L\u2019eco della Germania segreta. \u201cSi fa di nuovo primavera\u201d<\/em>, (Sesto S. Giovanni (Mi), 2021); <em>Azzurre lontananze. Tradizione on the road<\/em>, (Sesto S. Giovanni (Mi), 2022); <em>Icone del possibile. Giardino, bosco, montagna<\/em> (Sesto S. Giovanni (Mi), 2023). Per quanto attiene a Wagner ho curato, R. Wagner, <em>Religione&nbsp; e arte<\/em> (Sesto S. Giovanni (Mi), 2021); E. Schur\u00e9, <em>Richard Wagner<\/em>, (Sesto S. Giovanni (Mi), 2021); R. Wagner, <em>L\u2019ideale di Bayreuth <\/em>(Sesto S. Giovanni (Mi), 2024). Sono Segretario della Fondazione Julius Evola.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Conosciamo l&#8217;importanza di Kant e Hegel nel pensiero tedesco, ma qual \u00e8 l&#8217;importanza di Wagner per la Germania? \u00c8 possibile parlare di una \u201cgiovent\u00f9 wagneriana\u201d come quella di Goethe e perch\u00e9 la Germania non ha scelto di fondare un Istituto Wagner invece dell&#8217;Istituto Goethe?&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"645\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Din-ve-Sanat-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1793\" style=\"width:180px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Din-ve-Sanat-2.jpg 645w, https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Din-ve-Sanat-2-194x300.jpg 194w, https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Din-ve-Sanat-2-500x775.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Richard Wagner ha fornito, non solo alla Germania, ma all\u2019Europa, un contributo teorico e artistico a un tempo, dal valore inestimabile. L\u2019<em>humus<\/em> ideale del suo percorso, era sostanziato dal pensiero tedesco a lui contemporaneo. Tale <em>iter <\/em>creativo e speculativo \u00e8 stato, lo si tenga in conto, molto complesso e articolato. Ha conosciuto, infatti, diverse fasi di sviluppo. Karl L\u00f6with ha mostrato in modalit\u00e0 inoppugnabile nel suo, <em>Da Hegel a Nietzsche<\/em>, che l\u2019esperienza musicale e teoretica del wagnersimo si lega al mondo ideale della Sinistra hegeliana, al vasto movimento culturale che, di fatto, ebbe il suo momento apicale in Nietzsche, filosofo che concluse la \u201cdissoluzione dell\u2019hegelismo\u201d. Nella seconda fase della produzione wagneriana, maturata durante il soggiorno zurighese e a Dresda, il grande artista era soggiogato dallo spirito rivoluzionario di Feuerbach. A tale fase sono ascrivibili la composizione del <em>Tannh\u00e4user<\/em>, del <em>Lohengrin <\/em>e la stesura poetica della <em>Tetralogia<\/em>. Con tali opere, il grande musicista cerc\u00f2, con poderosa energia, d\u2019identificare arte e vita, tent\u00f2 di dare vita a un\u2019arte \u201crivoluzionaria\u201d, atta a ricongiungere ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva diviso. <\/p>\n\n\n\n<p>La produzione del <em>Meister <\/em>ha avuto, da allora, al proprio centro il tema, tipicamente tedesco e schopenhaueriano della <em>Regenerationslehe<\/em>, della rigenerazione spirituale del popolo tedesco e dei popoli europei. Tale appello alla Ri-nascita, a un Nuovo Inizio della storia, coinvolse giovani e non giovani in tutte le nazioni del nostro continente. L\u2019erezione del nuovo teatro di Bayreuth fu portata a termine grazie ai contributi (anche economici) forniti da appassionati wagneriani, aderenti alle Associazioni che portavano il nome del compositore. I \u201cgiovani\u201d fedeli a Wagner non fecero altro che rendere esplicito ci\u00f2 che era implicito nell\u2019etimo di Bayreuth: <em>Reut<\/em>, infatti, allude a un \u201csuolo conquistato alla selvaggia foresta e reso fertile\u201d, produttore di un avvenire avente la propria radice in un passato incompiuto, \u201cinespresso\u201d lo avrebbe definito Walter Benjamin. Il lascito wagneriano si \u00e8 perpetuato fino agli autori della Rivoluzione Conservatrice, tanto in quelli che non aderirono al nazionalsocialismo, quanto in quelli che confluirono in tale movimento. Pertanto, \u00e8 certamente esistita, al pari di quella \u201cgoethiana\u201d, una \u201cgiovent\u00f9 wagneriana\u201d. Per comprendere per quali ragioni non \u00e8 stato istituito in Germania un \u201cIstituto Wagner\u201d, \u00e8 bene ricordare quanto accadde alla fine del Secondo conflitto mondiale. I tedeschi furono sottoposti a un vero e proprio \u201clavaggio del cervello\u201d, mirato a cancellare la loro memoria storica e quella degli Europei. L\u2019esercit\u00f2 americano occup\u00f2 il teatro di Bayreuth e vi fece rappresentare <em>music-hall<\/em>. Poco &nbsp; prima, il generale Patton fece urinare i soldati del battaglione che comandava nel fiume Reno, centrale nella mitologia wagneriana. Fu un gesto desacralizzante e provocatorio nei confronti del musicista e della <em>Kultur <\/em>tedesca ed europea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Perch\u00e9 Wagner si interessava al Medioevo, mentre molti intellettuali si rivolgevano all&#8217;antica Grecia e a Roma ai suoi tempi?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interesse di Wagner per il Medioevo \u00e8 stato ben spiegato dal germanista Marino Freschi che, in proposito, ha scritto: \u00abWagner torn\u00f2 a un\u2019esperienza laterale del cristianesimo: a quella del Graal, il grande mistero cristico che anim\u00f2 l\u2019intero Medioevo cristiano-germanico [\u2026] Il messaggio recuperato da Wagner \u00e8 quello di un salvatore che elude la consunzione della critica materialistica avanzando verso un sentiero appena accennato che in quegli anni venne riproposto dalla Teosofia e soprattutto da Rudolf Steiner (in Italia da Evola e Massimo Scaligero)\u00bb (<em>Wagner e l\u2019arte sublime che salva la religione<\/em>, in \u00abil Giornale\u00bb del 02\/04\/2021). Di contro, va ricordato che il primo Wagner guard\u00f2 con interesse al mondo pre-cristiano e alla Grecia: lo mostra, con tutta evidenza, la grammatica musicale del <em>Tristano e Isotta. <\/em>In questa partitura wagneriana torn\u00f2 a mostrarsi, come tra i primi sostenne Giorgio Locchi, la visione aperta della storia centrata sulla concezione tridimensionale e sferica del tempo, visione rinviante alla <em>potestas<\/em> dionisiaca. Qui la musica di Wagner \u00e8 latrice di una <em>visione del mondo<\/em> anti-egualitaria atta a sviluppare la sfida alla modernit\u00e0 e alla post-modernit\u00e0, non in termini meramente reazionari, mossa dal rimpianto nostalgico per un tempo che non \u00e8 pi\u00f9, ma in termini attivi, nella convinzione che l\u2019<em>origine<\/em> non sia un dato retroflesso, posto definitivamente alle nostre spalle, ma per definizione <em>sempre possibile<\/em>, come chiarito da Klossowski. L\u2019illustre musicologo Paolo Isotta, nella splendida prefazione al libro di Locchi, ha ricordato come la musica, venuta a predominare in Occidente all\u2019avvento del cristianesimo, fosse monodica in senso assolutistico. Solo nel tardo Medioevo si manifest\u00f2 l\u2019emergere di tendenze polifoniche che, nel mondo antico, nonostante le incertezze storico-filologiche in tema, erano state registrate nel <em>Somnium Scipionis <\/em>da Cicerone. Nelle pagine di quest\u2019opera, citando le fonti platoniche (Resp. X, 616-617; Tim., 34b-40d) si dice: \u00abdella risonanza simultanea di suoni differenti, accordati da una mente divina\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In tal senso la polifonia medievale fu una ri-scoperta delle genti del Nord Europa: essa pose in musica i sedimenti spirituali giacenti nel loro inconscio collettivo, a seguito dell\u2019erompere della visione giudeo-cristiana della vita. Commenta Isotta: \u00abLa musica moderna dell\u2019Europa Occidentale, come la tragedia greca, nasce dal popolo\u00bb. Per Locchi il sentimento armonico tonale, polifonico, era innato nei popoli nordici e, dopo il Medioevo, esplose dapprima nella scuola polifonica fiamminga, anche se la sua fioritura si registr\u00f2 nel sedicesimo secolo in Italia e, da l\u00ec, trov\u00f2 ulteriore slancio nella musica che da Bach giunge a Wagner.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019elemento pi\u00f9 rilevante dell\u2019esegesi locchiana della musica tonale va individuato nel fatto che essa tradusse in partitura la concezione del tempo propria dell\u2019uomo dell\u2019et\u00e0 classica. Le altre tipologie musicali sono centrate sulla concezione lineare, futuro-centrica, della temporalit\u00e0. Canto gregoriano incluso. In esse: \u00abogni nota \u00e8 un punto isolato nello spazio sonoro, preceduta e seguita da un altro punto [\u2026] Ma in qualunque brano di musica tonale, la nota (l\u2019istante) non significa di per s\u00e9\u00bb. Ogni nota contiene le note (istanti) precedenti che l\u2019hanno determinata, ma contiene, a sua volta, quelle successive che, da essa, saranno indotte: \u00abOgni nota (ogni istante), in quanto presente, contiene dunque in s\u00e9 il passato e l\u2019avvenire\u00bb. La Fuga e la Sonata sono distese nel tempo tridimensionale e sono, su di esso, strutturate. La musica pu\u00f2 diventare il paradigma di una&nbsp; concezione non deterministica della storia, aliena dalla secolarizzazione della visione cristiana del tempo, e quindi altra rispetto alle varie declinazioni che la filosofia della storia ha assunto dal secolo XIX ad oggi. Se il mondo post-moderno \u00e8 il risultato ultimo dell\u2019immanentizzazione del fine della storia cristiano, \u00e8 necessario tornare a guardare alla <em>physis<\/em> classica, al fine di sottrarsi alle lusinghe della speranza e della disperazione. La storia, come la musica tonale, non ha un fine, n\u00e9 una fine, \u00e8 sempre \u201caperta\u201d, appesa al fondameto-infondato della libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Con Wagner il sentimento del mondo implicito nella musica tonale divenne proclamazione mitica. Per Locchi e Isotta: \u00abil complesso di opere che va dal <em>Tristano<\/em> al <em>Parsifal<\/em> \u00e8 il pi\u00f9 alto monumento che l\u2019umanit\u00e0 abbia eretto in tutta la sua storia\u00bb, per di pi\u00f9, per chi sappia ascoltare e leggere, caratterizzato da ineguagliabile coerenza. Il mito, infatti, \u00e8 centrato sull\u2019unit\u00e0 dei contrari, ma tale comprensione pu\u00f2 essere rilevata solo dall\u2019ascoltatore o dal lettore che sia atto a partecipare del disvelamento mitico: \u00abA chi resta fuori, il mito offre sempre un\u2019ultima ambiguit\u00e0\u00bb. Riteniamo corrispondente al vero il fatto che Wagner, soprattutto nel <em>Tristano<\/em>, si sia fatto latore della visione tridimensionale del tempo e della concezione sovraumanista, che le fa da correlato, ma pensiamo che successivamente Wagner sia venuto meno ai presupposti di partenza, come compresero Nietzsche ed Evola. Ci\u00f2 avvenne, tanto sotto il profilo musicale, quanto dal punto di vista filosofico e politico, come attesta il volume <em>Religione e arte<\/em>&nbsp; del <em>Meister<\/em>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Riteniamo, comunque, che in sequela con il primo Wagner, la musica europea, abbia proseguito il proprio cammino verso la <em>Nuova Essenzialit\u00e0<\/em> e verso la costruzione di un\u2019arte davvero dionisiaca, con Gustav Mahler.Tale tendenza si manifest\u00f2, in particolare, nella <em>Terza Sinfonia<\/em> del grande compositore austriaco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Qual \u00e8 il rapporto tra rivoluzione e arte nel pensiero di Wagner? Intendeva sostituire la religione e l&#8217;arte?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per rispondere alla sua domanda \u00e8 necessario far riferimento al volume citato, <em>Religione e arte<\/em>. Si tratta di una silloge di scritti che Wagner scrisse nel medesimo periodo in cui era intento alla composizione del <em>Parsifal.<\/em> Pi\u00f9 precisamente, i saggi che costituiscono questa raccolta sono sette, accompagnati dalle conclusive <em>Annotazioni<\/em>, nelle quali vengono presentati e commentati alcuni brani di colui che il musicista non si stancava di definire: \u00abil nostro grande filosofo\u00bb, Arthur Schopenhauer. Con questi scritti l\u2019artista-pensatore si preoccup\u00f2, nell\u2019ultimo periodo della sua esistenza terrena, di lasciare al mondo un messaggio positivo, relativo alla possibile <em>Regenerationslehre<\/em>, Rigenerazione spirituale e sociale, centrata sulla dottrina della <em>Mitleid<\/em>, della compassione schopenhaueriana. Si tratta del primo albeggiare, nella cultura tedesca, di un tema che per tutto il Novecento (in particolare nella sua prima met\u00e0) sar\u00e0 al centro degli interessi della filosofia e dell\u2019arte. Si pensi, tra i tanti possibili nomi, a&nbsp; Stefan Geroge, Ernst J\u00fcnger, Martin Heidegger, Moeller van den Bruck. O anche a chi lamb\u00ec, sia pure in modo critico, l\u2019annuncio di un possibile Nuovo Inizio dell\u2019uomo europeo. Mi riferisco a Walter Benjamin che, richiamandosi a Karl Kraus, pens\u00f2, nelle sue <em>Tesi di filosofia della storia<\/em>, l\u2019origine quale <em>meta<\/em> cui tendere.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella pagine di <em>Religione ed arte<\/em>, la <em>Rigenerazione<\/em> avrebbe dovuto realizzarsi sia in Germania che a livello europeo, e fondarsi sulla critica della concezione utilitarista, economicista della vita che, allora, andava affermandosi attraverso il trionfo politico del liberalismo. Le tesi fondamentali di tale dottrina erano state presentate dal compositore solo al ristretto circolo dei suoi allievi e discepoli, animati da fedelt\u00e0 indiscutibile verso la concezione della vita del Maestro e falangi di una radicale <em>periagogh\u00e9<\/em>, di un cambio di cuore, cui avrebbe dovuto far seguito una diversa visione del mondo che l\u2019arte e, soprattutto, la musica, avrebbero annunciato. Il libro<em> <\/em>doveva, nelle intenzioni di Wagner, essere il manifesto programmatico del Nuovo Inizio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scritto che d\u00e0 il titolo al volume \u00e8 quello inaugurale. L\u2019 <em>incipit<\/em> rappresenta la sintesi delle posizioni dell\u2019artista e contiene in embrione la risposta alla sua domanda: \u00abSi potrebbe dire che, l\u00e0 dove la religione diviene artificiosa, sia riservato all\u2019arte di salvarne il nucleo sostanziale\u00bb. Da sempre, l\u2019arte autentica, mediante la rappresentazione ideale dell\u2019immagine simbolica, ha contribuito: \u00aballa comprensione della sua intima sostanza (della religione), cio\u00e8 della verit\u00e0 divina inesprimibile\u00bb. La grandezza del cristianesimo \u00e8 da ravvisarsi, stando a Wagner, nel fatto che il nucleo fondante la sua verit\u00e0 era destinato, <em>ab initio<\/em>, anche ai <em>poveri in spirito<\/em>, mentre altre religioni, <em>in primis <\/em>il brahmanesimo, che pur il Maestro apprezzava, rivolgevano il proprio messaggio ai <em>ricchi in spirito<\/em>, a coloro che camminavano di gi\u00e0 sulla strada della conoscenza. Per cui, in India, la filosofia divenne l\u2019ancella della religione nello spiegare metafisicamente il mondo, mentre nell\u2019insegnamento del Cristo si chiedeva che i <em>poveri in spirito<\/em> non chiudessero i loro cuori alla consapevolezza della sofferenza. Eppure, presto il cristianesimo si era trasformato in una: \u00abreligione di stato per imperatori romani e carnefici di eretici\u00bb. Sostanzialmente, il cristianesimo schopenhaueriano di Wagner si costituisce quale capovolgimento della volont\u00e0 di vita. Questo mondo in cui domina l\u2019imperativo: \u00abIo voglio\u00bb, venne considerato fallace,&nbsp; atto semplicemente a rinviare gli uomini al vero Regno, quello di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>La corruzione dell\u2019originale messaggio cristico avvenne con: \u00abcon il collegamento, imposto con tirannica violenza, di questa divinit\u00e0 in croce con il <em>Creatore del cielo e della terra <\/em>ebraico [\u2026] il quale sembr\u00f2 avere maggiore fortuna del misericordioso <em>Salvatore dei poveri<\/em>\u00bb. Solo gli artisti ripudiarono il suo dominio e la negazione del mondo fu testimoniata nella rappresentazione del miracolo della maternit\u00e0. Si pensi alla <em>Madonna Sistina<\/em> di Raffaello che, tenendo sollevato dalle sue braccia il figlio, mostra l\u2019adempimento del miracolo divino. La Madonna, chiosa Wagner, non \u00e8 pi\u00f9 intoccabile, come si rileva dalla rappresentazioni scultoree di Artemide a causa della severa castit\u00e0, ma in quanto espressione del miracolo scaturito dell\u2019amore divino. La raffigurazione greca della natura, per dirla con Schopenhauer, rinviava ad un ideale cui la <em>physis<\/em> stessa non era giunta, era idealizzazione del naturale, mentre l\u2019artista cristiano rivela il \u201csegreto\u201d del dogma religioso. La medesima tensione al disvelamento del vero, propria di Raffaello, \u00e8 riscontrabile anche nel <em>Giudizio universale <\/em>di Michelangelo che: \u00abrappresent\u00f2 [\u2026] Dio che porta a compimento il suo terribile compito\u00bb. A differenza della pittura, la poesia fu indotta a rimanere prossima a concetti fissati canonicamente: \u00abSoltanto nella musica la lirica cristiana assurse a vera e propria arte [\u2026] scioglieva e diluiva le parole, insieme con i loro concetti, fino a cancellarne l\u2019intelligibilit\u00e0\u00bb. Dissolta la parola concettuale, la musica determina la constatazione della nullit\u00e0 del mondo fenomenico, in quanto ogni immagine sonora \u00e8 cosa altra dal mondo delle apparenze.<\/p>\n\n\n\n<p>La musica, per il <em>Meister<\/em>, risent\u00ec in modo devastante della progressiva mondanizzazione della Chiesa, per cui solo la separazione dalla decadenza ecclesiastica riusc\u00ec a preservare il suono, quale pura eredit\u00e0 ancestrale. Il nucleo originario del cristianesimo&nbsp; secondo Wagner fu contaminato dall\u2019influenza dogmatica dell\u2019ebraismo che, innanzitutto, si manifest\u00f2 nel rendere meramente formale il detto cristico: \u00abcibatevi solo di questo d\u2019ora in poi, nel ricordo di me\u00bb, vale a dire cibatevi di pane e di vino, dei beni spontaneamente concessi dalla terra. Tale indicazione discendeva dalla medesima intuizione brahmanica e pitagorica che tutto nel cosmo \u00e8 uno: \u00abquando il brahmano di fronte alla sterminata molteplicit\u00e0 delle forme del mondo vivente esclamava: \u201cQuesto sei Tu!\u201d, si risvegliava subito nell\u2019ascoltatore la consapevolezza della verit\u00e0\u00bb. Per Wagner Ges\u00f9 \u00e8, in fondo, l\u2019eroe dell\u2019ultima cena, che invitava i discepoli a sentirsi fratelli, non solo dei propri simili, ma di tutto ci\u00f2 che vive. Da tale intuizione, discende la strenua difesa wagneriana della pratica alimentare vegetariana. La Chiesa ha obliato tale insegnamento, in quanto fece ricorso all\u2019ebraismo per la creazione dei propri dogmi: \u00abda ci\u00f2 tuttavia la Chiesa trasse la sua potenza e signoria\u00bb. Con il che si \u00e8 mostrato che, per Wagner, l\u2019arte nell\u2019epoca moderna doveva assumere tratto \u201creligioso\u201d, doveva divenire \u201cOpera totale e definitiva\u201d. In tale prospettiva, il musicista venne meno alla visione tragica, pre-cristiana, che aveva animato la partitura del <em>Tristano.<\/em> Il ritorno al \u201cpensare greco\u201d ha, pertanto, per chi scrive, tratto dimidiato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Perch\u00e9 i rivoluzionari conservatori mostrarono tanto interesse per Wagner? In che modo Wagner influenz\u00f2 i rivoluzionari conservatori?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I rivoluzionari conservatori che miravano a superare la contemporaneit\u00e0 sorta dopo il naufragio indotto dal Primo conflitto mondiale e intendevano portarsi oltre le derive meramente reazionarie, oltre la mera dimensione della nostalgia politica, non potevano che guardare a Wagner quale profeta di un Nuovo Inizio dell\u2019Europa. In particolare, la poetica di Stefan George ha in Wagner e nella sua teoria dell\u2019arte un precedente d\u2019eccellenza. L\u2019animatore del <em>Kreis<\/em> fu attorniato da uno stuolo di discepoli ammirati dal suo tentativo di ri-sacralizzazione poetica della vita.<em> <\/em>Il problema che si posero gli intellettuali del <em>mileu<\/em> rivoluzionario conservatore rispetto alle tematiche proposte dall\u2019opera del musicista fu il seguente: a quale Wagner \u00e8 necessario guardare, per rintracciarvi linfa vitale per il progetto politico-esistenziale rivoluzionario e conservatore?&nbsp; George, Klages, Schuler, in parte i fratelli J\u00fcnger, guardarono al primo Wagner, latore, attraverso la musica tonale, di una visione \u201caperta\u201d della storia e, pertanto, solo inizialmente si fecero abbagliare dagli <em>idola <\/em>del nazismo e successivamente vissero ai margini del regime hitleriano. Altri, sensibili alla teleologia e al messianesimo wagneriani, alla sua pretesa di aver realizzato con l\u2019 \u201cOpera totale\u201d la \u201cfine\u201d dell\u2019arte, aderirono all\u2019etnocentrismo dell\u2019ideologia nazionalsocialista che, per chi scrive, memore in tema della lezione di Alain de Benoist, non \u00e8 affatto \u201cpagana\u201d ma monocratica e chiusa: \u201cUn capo, un impero, un popolo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La divergenza tra Nietzsche e Wagner era un conflitto personale o una divergenza tra le due Germanie (Weimar e Terzo Reich)?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"312\" height=\"522\" src=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/61Tp37KBloL._SY522_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1794\" style=\"width:200px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/61Tp37KBloL._SY522_.jpg 312w, https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/61Tp37KBloL._SY522_-179x300.jpg 179w\" sizes=\"auto, (max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La divergenza tra i due fu determinata da una motivazione \u201cideale\u201d, non riguardante&nbsp; i valori incarnati dal II e dal III Reich. La divergenza si riferiva alla visone della vita e dell\u2019arte del musicista e del filosofo. Nietzsche rimase fedele al tragico. Wagner, avendo aderito a una concezione salvifica della musica e della storia, spos\u00f2 una rassicurante posizione finalistia. Divenne un ennesimo \u201cfilosofo e musicista della storia\u201d. Al contrario, l\u2019arte tragica ha sviluppo iperbolico, mai concluso, \u00e8 sempre <em>all\u2019opera<\/em>, come il principio animante ci\u00f2 che vive, che si d\u00e0 <em>esclusivamente <\/em>nella <em>physis<\/em>. L\u2019approccio tragico \u00e8 sempre <em>aperto <\/em>e contrasta con quello spirito filisteo che anche Wagner avrebbe voluto combattere. Fu proprio il \u201cfilisteismo\u201d inconfessato di Wagner ad allontanare dal Maestro l\u2019amico Nietzsche. A proposito delle prime rappresentazioni che si tennero a Bayreuth, il filosofo dell\u2019eterno ritorno scrisse a Mathilde Maier, il 15 luglio 1878: \u00abNell\u2019estate di Bayreuth divenni pienamente consapevole di tutto ci\u00f2; scappai via, dopo le prime rappresentazioni cui ebbi assistito, lontano sui monti\u00bb. Insomma, per dirla ancora con Nietzsche: \u00abWagner passo passo aveva accondisceso a tutto ci\u00f2 che io disprezzo\u2026Perfino all\u2019antisemitismo [\u2026] Wagner [\u2026] piomb\u00f2 improvvisamente, come un derelitto e affranto, ai piedi della croce cristiana\u00bb. Tali considerazioni non impedirono a Nietzsche di scrivere, in una missiva indirizzata a Franz Overbeck del 7 aprile 1884, nella quale si legge: \u00abper parecchi rispetti sar\u00f2 l\u2019erede di Wagner\u00bb, riconoscendo cos\u00ec la grandezza del genio del musicista, ma anche la sua alterit\u00e0 rispetto al compositore, data da la sua autentica fedelt\u00e0 al \u201cpensare greco\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Quale posizione assunse Richard Wagner nei confronti dell&#8217;opera italiana? Che ruolo ha avuto questo rapporto nel plasmare il dramma musicale e nel glorificare la tradizione musicale mitteleuropea?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il compositore amava molto l&#8217;Italia: in diverse citt\u00e0 trov\u00f2 ispirazione e pace per comporre. A&nbsp;Venezia&nbsp;(dove morir\u00e0) scrisse parte del&nbsp;<em>Tristano<\/em>, a&nbsp;La Spezia&nbsp;ebbe in sogno l&#8217;ispirazione per il&nbsp;preludio&nbsp;della&nbsp;<em>Tetralogia<\/em>, a &nbsp;Ravello &nbsp;e nel&nbsp;Duomo di Siena&nbsp;immagin\u00f2 scene del&nbsp;<em>Parsifal<\/em>, che port\u00f2 a termine a &nbsp;Palermo. Nel 1859 simpatizz\u00f2 per il&nbsp;Piemonte&nbsp;contro l&#8217;Austria, in occasione della&nbsp;Seconda guerra d&#8217;indipendenza. Il 1\u00ba novembre 1871 venne eseguita la prima del&nbsp;<em>Lohengrin<\/em>&nbsp;al&nbsp;Teatro Comunale&nbsp;di&nbsp;Bologna, prima rappresentazione in assoluto di un&#8217;opera di Wagner in&nbsp;Italia.&nbsp;A una delle repliche assistette Giuseppe Verdi che, dopo la prima dell<em>\u2019Aida<\/em>, venne ingiustamente accusato dalla critica di essere un wagneriano e di aver, pertanto, tradito i canoni compositivi ed orchestrali dell\u2019opera italiana. Questo fatto rende edotti sui rapporti intercorsi tra il tedesco e l\u2019opera italiana. Rapporti controversi, attraversati da odio-amore, attrazione-repulsione. Wagner, nel suo tentativo di ricostruire una storia del <em>pathos <\/em>teatrale nei saggi contenuti in, <em>L\u2019ideale di Bayreuth<\/em>, attribuisce agli italiani la primazia nell\u2019aver riscoperto il valore del teatro classico. Ci\u00f2&nbsp; avrebbe indotto la nostra cultura a mettere da parte il dramma recitato, per provare a ricostruire il dramma antico nel campo della lirica musicale. Tale tentativo avrebbe dato luogo, infine, alla nascita dell\u2019opera italiana. Il modello al quale, in realt\u00e0, Wagner guarda per definire i tratti dell\u2019Opera d\u2019arte totale non \u00e8 ravvisabile, a mio parere, <em>sic et simpliciter<\/em>, nell\u2019opera italiana, ma nel teatro di Shakespeare, con la sua valorizzazione del <em>mimo<\/em>. Peraltro, tale opera totale richiedeva, ai fini della rappresentazione, un ambiente ben diverso da quello della sala teatrale italo-francese. Pertanto, \u00e8 possibile asserire che, effettivamente, il genio di Bayreuth guard\u00f2 all\u2019opera italiana, ma non certo come suo modello di riferimento privilegiato. A parere di chi scrive, il confronto di Wagner con la musica e il teatro delle et\u00e0 precedenti e con quelli prevalenti nell\u2019epoca in cui visse, fu a tutto tondo. In tale approccio \u00e8 da individuarsi lo strumento con il quale egli tent\u00f2 di ri-vitalizzare la tradizione musicale europea.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richard Wagner non era solo un compositore, ma anche un filosofo e un rivoluzionario con profonde riflessioni sull&#8217;arte, la religione e la cultura. Combinando musica e mitologia, le sue opere divennero un simbolo di risveglio artistico e intellettuale sia in Germania che in tutta Europa. La poliedrica influenza di Wagner \u00e8 stata fonte di ispirazione&#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&#8594;<\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1783,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[65,68],"tags":[],"class_list":["post-1791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-english-other-languages","category-other-languages"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un&#039;arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato - Eren Ye\u015filyurt<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un&#039;arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato - Eren Ye\u015filyurt\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Richard Wagner non era solo un compositore, ma anche un filosofo e un rivoluzionario con profonde riflessioni sull&#8217;arte, la religione e la cultura. Combinando musica e mitologia, le sue opere divennero un simbolo di risveglio artistico e intellettuale sia in Germania che in tutta Europa. La poliedrica influenza di Wagner \u00e8 stata fonte di ispirazione... Continue reading &#8594;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Eren Ye\u015filyurt\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-11-22T10:53:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-11-26T09:53:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Giovvani-Sessa.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"637\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"483\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"erenyesilyurt.com\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"erenyesilyurt.com\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"22 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\"},\"author\":{\"name\":\"erenyesilyurt.com\",\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263\"},\"headline\":\"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un&#8217;arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato\",\"datePublished\":\"2024-11-22T10:53:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-11-26T09:53:16+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\"},\"wordCount\":3619,\"commentCount\":1,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263\"},\"articleSection\":[\"English\/ Other Languages\",\"Other Languages\"],\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\",\"url\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\",\"name\":\"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un'arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato - Eren Ye\u015filyurt\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#website\"},\"datePublished\":\"2024-11-22T10:53:00+00:00\",\"dateModified\":\"2024-11-26T09:53:16+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Anasayfa\",\"item\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un&#8217;arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#website\",\"url\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/\",\"name\":\"Eren Ye\u015filyurt\",\"description\":\"Lux venit ab alto\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263\",\"name\":\"erenyesilyurt.com\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/litespeed\/avatar\/ae4ccefc8034a37e9d6597a872ea3007.jpg?ver=1776017614\",\"contentUrl\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/litespeed\/avatar\/ae4ccefc8034a37e9d6597a872ea3007.jpg?ver=1776017614\",\"caption\":\"erenyesilyurt.com\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/image\/\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/erenyesilyurt.com\"],\"url\":\"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/author\/erenyesilyurt-com\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un'arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato - Eren Ye\u015filyurt","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un'arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato - Eren Ye\u015filyurt","og_description":"Richard Wagner non era solo un compositore, ma anche un filosofo e un rivoluzionario con profonde riflessioni sull&#8217;arte, la religione e la cultura. Combinando musica e mitologia, le sue opere divennero un simbolo di risveglio artistico e intellettuale sia in Germania che in tutta Europa. La poliedrica influenza di Wagner \u00e8 stata fonte di ispirazione... Continue reading &#8594;","og_url":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/","og_site_name":"Eren Ye\u015filyurt","article_published_time":"2024-11-22T10:53:00+00:00","article_modified_time":"2024-11-26T09:53:16+00:00","og_image":[{"width":637,"height":483,"url":"http:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Giovvani-Sessa.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"erenyesilyurt.com","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"erenyesilyurt.com","Est. reading time":"22 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/"},"author":{"name":"erenyesilyurt.com","@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263"},"headline":"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un&#8217;arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato","datePublished":"2024-11-22T10:53:00+00:00","dateModified":"2024-11-26T09:53:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/"},"wordCount":3619,"commentCount":1,"publisher":{"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263"},"articleSection":["English\/ Other Languages","Other Languages"],"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/","url":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/","name":"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un'arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato - Eren Ye\u015filyurt","isPartOf":{"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#website"},"datePublished":"2024-11-22T10:53:00+00:00","dateModified":"2024-11-26T09:53:16+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/2024\/11\/22\/giovanni-sessa-wagner-miro-a-unire-arte-e-vita-cercando-di-ricongiungere-con-unarte-rivoluzionaria-cio-che-il-soggettivismo-moderno-aveva-separato\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Anasayfa","item":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Giovanni Sessa: Wagner mir\u00f2 a unire arte e vita, cercando di ricongiungere, con un&#8217;arte rivoluzionaria, ci\u00f2 che il soggettivismo moderno aveva separato"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#website","url":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/","name":"Eren Ye\u015filyurt","description":"Lux venit ab alto","publisher":{"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/ff31a9b0cf4c3738d6325963ff6af263","name":"erenyesilyurt.com","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/litespeed\/avatar\/ae4ccefc8034a37e9d6597a872ea3007.jpg?ver=1776017614","contentUrl":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/litespeed\/avatar\/ae4ccefc8034a37e9d6597a872ea3007.jpg?ver=1776017614","caption":"erenyesilyurt.com"},"logo":{"@id":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/#\/schema\/person\/image\/"},"sameAs":["http:\/\/erenyesilyurt.com"],"url":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/author\/erenyesilyurt-com\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Giovvani-Sessa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1791"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1791\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1825,"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1791\/revisions\/1825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/erenyesilyurt.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}